Mondiali bagarini in crisi | da 17mila euro a meno di 100 crollano i prezzi dei biglietti
I prezzi dei biglietti per i Mondiali sono crollati da oltre 17.000 euro a meno di 100 euro. A gennaio, un tifoso aveva pagato una somma record per un biglietto, ma pochi giorni prima dell'inizio della competizione i prezzi sul mercato secondario sono drasticamente diminuiti. I bagarini, che avevano gonfiato i prezzi, ora affrontano una forte diminuzione dei ricavi. La flessione si riscontra anche nelle aste online e nelle rivendite abusive.
Non vi stupite o indignate perché con i propri soldi ognuno fa quello che vuole. Premessa d'obbligo. Adesso la notizia: lo scorso gennaio, al culmine della richiesta e con un mercato della rivendita dei biglietti che per certi incontri non presentava una grande offerta, un tagliando vip per assistere a Spagna-Uruguay che si giocherà a Guadalajara il 27 giugno è stato rivenduto a 17.199 euro. Una cifra palesemente fuori da ogni logica che rappresenta un record a livello mondiale, anche per la storia Coppa del mondo. Da allora però la tendenza si è invertita e adesso sul mercato secondario online sono tanti quelli che cercano di vendere biglietti. E, per loro sfortuna, non ci sono altri appassionati pronti a fare offerte "folli" come quella del tifoso che si vedrà la sfida tra la Roja e la Celeste dopo aver pagato 17. 🔗 Leggi su Gazzetta.it
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