La nuova Figc affronterà la piaga di intermediari e procuratori che chiedono soldi per far giocare i giovani calciatori?
La nuova FIGC si troverà a combattere il problema degli intermediari e procuratori che chiedono soldi per far giocare i giovani calciatori. Il recente successo dell’Under 17 ha dimostrato che il talento non manca. La vittoria in Estonia conferma che le difficoltà non derivano dalla mancanza di qualità tra i giovani, smentendo le teorie che avevano circolato in passato.
Il successo dell’Under 17 ha chiarito che il problema non è la mancanza di talento. L’ennesimo successo di una delle brillanti Nazionali giovanili dell’Italia, pone fuori contesto tutte le giaculatorie partorite dalla buia notte di Zeniça fino al successo di Tallin di domenica sera. È evidente che il problema non sono i vivai. I problema sono i binari (spesso morti) per arrivare a giocare in pianta stabile in serie A, ed essere elegibili per la Nazionale. Il problema non sono le strutture. Il problema non sono i ragazzi che non giocano più per strada. Nemmeno il cellulare. Per il quale un illuminato pedagogo che risponde al nome Cesc Fabregas ha sentenziato la tendenza luddista avverso gli smartphone. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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