Panama rimescola le carte sul canale Sfida aperta tra Washington e Pechino
Il governo di Panama annuncia che riaprirà le gare per le concessioni del canale, pochi mesi dopo aver revocato le autorizzazioni alle compagnie cinesi. La decisione arriva dopo aver allontanato le aziende di navigazione provenienti dalla Cina, senza specificare i criteri di assegnazione. La riassegnazione delle concessioni potrebbe coinvolgere nuovi operatori e cambiare gli equilibri di gestione del traffico nel canale. La mossa sembra aprire un confronto diretto tra interessi statunitensi e cinesi sulla gestione strategica del passaggio marittimo.
Il governo panamense è pronto a rimettere in palio le concessioni per il canale di Panama, pochi mesi dopo aver, nemmeno troppo gentilmente, accompagnato alla porta la Cina e le sue compagnie di navigazione. La vicenda è nota e questo giornale l’ha raccontata più volte. Da quando, ormai un anno fa, una cordata di investitori occidentali guidata dal più grande fondo del mondo, Blackrock, si è fatta avanti per rilevare dalla cinese Ck Hutchinson 43 scali portuali nel mondo, inclusi i due hub alle estremità del canale, Cristobal e Balboa, sull’infrastruttura marittima che collega l’Atlantico al Pacifico si è scatenata una vera e propria battaglia. 🔗 Leggi su Formiche.net

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