Il viaggio kafkiano degli iraniani verso il Mondiale Mentre in patria nessuno tifa per loro
Gli iraniani hanno dovuto affrontare un percorso complicato per raggiungere il Mondiale, con numerosi ostacoli burocratici e logistici. Inizialmente, il viaggio prevedeva una partenza da Tucson, Arizona, dove erano state prenotate 241 camere al Westward Look Grand Resort and Spa, dotato di piscine e centro sportivo. Tuttavia, Tijuana non era nel piano di viaggio, che si era concentrato principalmente sulla destinazione statunitense.
Tijuana non era nel piano. Nel piano c’era Tucson, Arizona, con 241 camere prenotate al Westward Look Grand Resort and Spa, piscine con vista sul deserto, un centro sportivo dedicato, ristoranti pronti ad accogliere tifosi e giornalisti. Poi è arrivata la guerra, e con la guerra la cancellazione piĂą politicamente imbarazzante nella storia dei Mondiali di calcio. La delegazione della nazionale iraniana aveva prenotato tutte le 241 camere dell’hotel per i successivi 30 giorni, ma con una clausola di cancellazione dell’ultimo minuto in caso di problemi di ingresso legati alla guerra. Siamo in zona inesplorata della storia: non era mai successa prima che un paese ospitante di una Coppa del Mondo dichiarasse guerra a una squadra partecipante. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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