Attrazione fatale nuova versione | impiegato romano a processo per stalking Perseguitava il suo ex amante e la famiglia
Un uomo romano è stato rinviato a giudizio per stalking. L’imputato avrebbe perseguitato l’ex amante e la sua famiglia, secondo le accuse. L’indagine ha accertato comportamenti reiterati e molestie nel corso degli ultimi mesi. La vicenda si svolge nel quartiere di Corviale, dove l’imputato avrebbe agito con atteggiamenti minacciosi e insistenti. La procedura legale prosegue presso il tribunale competente.
Sembra la trama attualizzata di “Attrazione fatale”, girato nel popolare quartiere romano di Corviale con l’amante gay in cerca di vendetta al posto di Glenn Close. Sono gli elementi che emergono dallo sconcertante fatto di cronaca, così come documentato dal Messaggero. Una relazione finita, l’ossessione che cresce, le telefonate minatorie, i pedinamenti sotto casa e la paura di uscire anche con la figlia piccola. È la storia raccontata in aula da Roberta, nome di fantasia, moglie di Nicola, 55 anni, manutentore di ascensori, parte offesa in un processo per stalking a Roma. Come riporta il quotidiano romano, sul banco degli imputati c’è A.B., impiegato comunale di 51 anni, accusato di aver perseguitato per anni la coppia residente nella zona di Corviale dopo la fine della relazione avuta con Nicola. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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Pedina l’ex amante gay davanti alla figlia: a processo per stalkingUn uomo di 51 anni, impiegato comunale, è stato portato a processo con l’accusa di stalking nei confronti di una coppia residente in zona Corviale.
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