Sandrigo festeggia il suo bacalà
A Sandrigo il bacalà con una sola “c” è più di una pietanza. È un simbolo che coinvolge piazze, tavoli e memoria collettiva. Ogni anno, la tradizione si rinnova, portando in strada e nelle case un piatto che rappresenta un legame con il passato e i viaggi attraverso mari e secoli. La festa si svolge in spazi pubblici e privati, celebrando un patrimonio che si tramanda di generazione in generazione.
Da 10 al 20 e dal 24 al 28 settembre torna nel comune veneto una manifestazione che celebra il suo stretto legame con lo stoccafisso, che nel Quattrocento il navigatore veneziano Pietro Querini scoprì grazie. a un naufragio nelle isole Lofoten, nel nord della Norvegia. Un prodotto straordinario che oggi è diventato il simbolo della gastronomia vicentina A Sandrigo il bacalà (rigorosamente con una sola “c”) non è soltanto una specialità gastronomica. È un pezzo di storia locale, un racconto che attraversa mari e secoli e che ogni anno torna a occupare piazze, tavole e luoghi della memoria. Dal 17 al 20 e dal 24 al 28 settembre torna infatti la Festa del Bacalà alla Vicentina, giunta alla 39ª edizione, appuntamento ormai consolidato nel calendario di fine estate del Veneto. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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