Dai sensori al targeting così Maven cambia il campo di battaglia
Le tecnologie militari moderne utilizzano droni, satelliti, radar e sensori per raccogliere grandi quantità di dati nei conflitti contemporanei. La quantità di informazioni generate supera spesso la capacità degli analisti di elaborarle rapidamente. Per affrontare questa sfida, alcune aziende sviluppano sistemi di intelligenza artificiale e targeting automatizzato, migliorando la velocità e l’efficacia delle operazioni militari.
Nei conflitti contemporanei raccogliere informazioni non basta più. Droni, satelliti, radar e sensori generano una massa di dati che può superare la capacità degli analisti di leggerli in tempo utile. Maven smart system, piattaforma militare americana basata su Intelligenza artificiale, integra queste informazioni, le organizza in un quadro operativo comune e aiuta a individuare bersagli e opzioni d’azione. Il sistema nasce per accelerare il passaggio dall’osservazione alla valutazione operativa, fino al targeting. In un’analisi dedicata al sistema, il Csis ricostruisce l’evoluzione di Maven da progetto di Intelligenza artificiale applicata a immagini e video militari a piattaforma più ampia di integrazione dati, supporto decisionale e comando. 🔗 Leggi su Formiche.net

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