Il punto non è il nucleare ma la presenza militare americana in Europa
Il ritiro delle armi convenzionali americane dall’Europa desta maggiore preoccupazione rispetto al nucleare. La presenza militare statunitense nella regione si riduce con la rimozione di alcune attrezzature e unità. La decisione riguarda specifici depositi e basi, senza indicazioni di nuove installazioni. La questione riguarda il livello di deterrenza e la capacità di risposta delle forze militari locali.
«Probabilmente è più preoccupante vedere il ritiro delle armi convenzionali americane dall’Europa». È da questa osservazione di Michal Onderco, professore di relazioni internazionale alla Erasmus University Rotterdam, che si può leggere la notizia riportata dal Financial Times sull’ipotesi di un possibile ampliamento della partecipazione europea alla condivisione nucleare della Nato. Un’ipotesi che riguarderebbe, secondo il quotidiano britannico, l’estensione ad altri alleati del sistema che consente a determinati Paesi di utilizzare aerei dual-capable, cioè in grado di trasportare armamenti nucleari statunitensi. A prima vista, si tratta di una notizia che potrebbe suggerire un rafforzamento della postura nucleare americana in Europa. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

USA Almost Started Nuclear Disaster in IRAN. 75 Mtrs Saved EVERYONE
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