Biotecnologie high-tech e colture sperimentali | la Cina usa la scienza per garantirsi l’indipendenza alimentare
La Cina sta investendo in biotecnologie, tecnologie avanzate e colture sperimentali per rafforzare il proprio sistema alimentare. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dalle importazioni strategiche e garantire l’indipendenza alimentare senza fare affidamento su rotte commerciali bloccate o dazi. La strategia include l’utilizzo di scienza e innovazione per sviluppare metodi di produzione più autonomi.
La Cina sta da tempo rafforzando il proprio sistema di approvvigionamento alimentare. Pechino non ha più alcuna intenzione di fare i conti con dazi, guerre e rotte commerciali bloccate, né intende continuare a essere dipendente dalle forniture strategiche provenienti di Paesi terzi. È per questa ragione che il Dragone, nella quasi indifferenza generale, ha deciso di affidarsi a un forte sviluppo tecnologico per blindare il più possibile la propria sovranità alimentare. Il governo guidato da Xi Jinping lo ripete ormai da anni: questo dossier è un fondamento della sicurezza nazionale e come tale deve essere trattato. E così, accanto al “Piano d’azione per l’aumento della capacità produttiva di cereali”, oltre la Muraglia c’è ampio spazio per la modernizzazione dell’ industria sementiera. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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