Legge elettorale la maggioranza tira dritto dopo l’incidente su Trentino e Valle d’Aosta
La maggioranza ha deciso di proseguire senza modifiche sulla nuova legge elettorale, nonostante l’incidente avvenuto in Trentino e Valle d’Aosta. La proposta è stata approvata senza variazioni, ignorando le richieste di revisione. Nessun emendamento è stato accolto. La discussione si è conclusa con il voto favorevole della coalizione di governo. La legge ora passerà alla fase successiva senza modifiche.
La nuova legge elettorale voluta dal centrodestra rischia di dover cambiare di nuovo pelle. Dopo il primo giro di audizioni e il deposito del testo-bis, la maggioranza ha già rinunciato al ballottaggio, ha alzato dal 40 al 42% la soglia per far scattare il premio di governabilità e ha introdotto un meccanismo di coordinamento tra Camera e Senato: il premio può essere assegnato solo se la stessa lista o coalizione arriva prima e supera la soglia in entrambi i rami del Parlamento. Con un solo obiettivo: scongiurare il rischio di incostituzionalità. Ora, però, c’è un nuovo fronte che rischia di rallentare il cammino dello “Stabilicum” verso l’Aula, emerso con forza anche nel nuovo ciclo di audizioni in commissione Affari costituzionali alla Camera: il caso del Trentino-Alto Adige e della Valle d’Aosta. 🔗 Leggi su Open.online
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