Memmingen l’ennesimo delitto migrante che l’Europa non vuole vedere
A Memmingen, in Baviera, è stato trovato il corpo di un ragazzo di 14 anni. La polizia ha avviato le indagini per chiarire le cause del decesso. La cittadina conta meno di cinquantamila abitanti. La notizia si aggiunge a una serie di episodi simili che coinvolgono giovani di origine migrante. La procura ha avviato le verifiche necessarie senza comunicare dettagli sulla dinamica o eventuali sospetti. La comunità locale è sotto shock per quanto accaduto.
Roma, 1 giu – Pochi giorni fa a Memmingen, cittadina di poco meno di cinquantamila abitanti situata nel Land tedesco della Baviera, il ritrovamento del corpo del quattordicenne Jermaine B. — scomparso il 2 maggio — ha profondamente scosso la comunità locale. Una vicenda che non ha avuto particolare risalto mediatico a livello nazionale in Germania e che, in Italia, non ha ricevuto la benché minima attenzione. Il corpo è stato ritrovato in un edificio abbandonato nei pressi della stazione ferroviaria della città. Secondo quanto riferito dalle autorità tedesche e ricostruito da diverse testate, il ragazzo sarebbe stato vittima di un omicidio particolarmente brutale: l’autopsia ha confermato la presenza di gravi lesioni al collo, compatibili con una violenta aggressione, tali da lasciare la testa quasi mozzata. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

Notizie e thread social correlati
Immigrazione e psicosi: il rischio che nessuno vuole vedereIn Italia, i dati sugli omicidi mostrano una stabilità nel numero complessivo di casi, ma si registrano episodi che coinvolgono più vittime o...
Argomenti più discussi: Memmingen, l’ennesimo delitto migrante che l’Europa non vuole vedere; Memmingen l’ennesimo delitto migrante che l’Europa non vuole vedere; Zerocalcare, la contraddizione irrisolvibile: l’antagonista alla prova del mercato reale; Ucraina e Ue: la sinistra scopre il dumping (solo perchè fa comodo a Mosca).
Garlasco, ennesimo colpo di scena: Chiara Poggi ha lottato a lungo con l’assassino, la perizia che può riscrivere il delittoEnnesimo colpo di scena: nella consulenza depositata dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo ci sarebbero segni di colluttazione: Chiara Poggi quindi avrebbe tentato di difendersi. A dirlo è il Tg1, ... affaritaliani.it