Il woke è morto Dal razzismo al Covid a sinistra c’è chi non canta più nel coro
Un libro recentemente tradotto in Italia analizza come alcune posizioni della cultura progressista abbiano perso slancio. L'autore, Thomas Chatterton Williams, affronta temi come il razzismo e il Covid, evidenziando come alcuni esponenti di sinistra abbiano allentato il sostegno a certe cause. Il testo descrive un cambiamento di atteggiamento tra i rappresentanti della sinistra, che ora si mostrano meno impegnati rispetto a prima su alcuni temi.
Nemmeno il documentario pubblicato su Netflix nell’agosto del 2025 riesce a raccontare tutta la verità . Confonde le carte, insinua dubbi. Fa venire il sospetto che la storia raccontata da Jussie Smollett nel gennaio del 2019 possa essere vera. E il bello è che c’è ancora gente convinta che lo sia, tra quelli che la ricordano. Per i più, almeno dalle nostre parti, quella vicenda è al massimo l’eco di uno sbiadito ricordo. Eppure è l’emblema (uno dei tanti, ma anche uno dei più efficaci) del livello a cui è giunto il dibattito politico e culturale nel mondo occidentale. Si può sostenere che dica praticamente tutto dell’uso che facciamo della libertà di pensiero e di parola. 🔗 Leggi su Laverita.info

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