Garlasco la versione dell' ex cronista di nera Enrico Silvestri | Hanno indagato per incastrare Alberto Stasi
L'ex cronista di nera ha dichiarato che le indagini sul delitto di Garlasco sono state condotte con l’obiettivo di incastrare Alberto Stasi. Fin dall'inizio, le autorità si sono concentrate sul giovane, ma non sono stati trovati elementi sufficienti per una condanna. Le indagini non hanno portato a prove concrete che collegassero Stasi al delitto, e il caso ha mantenuto un certo riserbo nel corso degli anni.
L’ex cronista di nera Enrico Silvestri, che seguì il caso del delitto di Garlasco da quando accadde il fatto, ha rivelato in un’intervista che da subito le indagini si concentrarono su Alberto Stasi ma che, alla fine, non si sia riusciti a trovare una prova concreta che lo incastrasse. Per il giornalista furono compiuti gravi errori durante l’indagine e si indagò non per scoprire l’assassino ma “per incastrare Stasi”. La versione di Enrico Silvestri sulle indagini contro Stasi Enrico Silvestri ritiene che le indagini si siano concentrate su Alberto Stasi perché “aveva contro la letteratura criminale, ossia se viene uccisa una donna allora per forza deve essere stato il compagno o il marito, ma alla fine non sono riusciti a trovare la pistola fumante, una prova concreta”. 🔗 Leggi su Virgilio.it

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