Bastava così poco contro l’evasione fiscale
L’abbinamento tra i POS e i registratori di cassa ha portato alla scoperta di oltre 5 miliardi di euro di evasione fiscale. La somma si riferisce ai controlli effettuati grazie alla correlazione tra gli strumenti di pagamento elettronici e le registrazioni delle vendite. Questa operazione ha permesso di individuare numerose transazioni non dichiarate o non registrate correttamente. I dati sono stati raccolti in un’analisi condotta dalle autorità fiscali.
L'abbinamento tra i pos e i registratori di cassa ha già fatto emergere più di 5 miliardi di euro di transazioni, altrimenti in nero Dal primo gennaio è in vigore una misura che nella sua semplicità ha già portato risultati significativi per il recupero dell’evasione fiscale. È l’abbinamento automatico tra registratori di cassa e pos, che di fatto obbliga l’esercente a emettere lo scontrino ogni volta che riceve un pagamento con carta. Secondo l’Agenzia delle Entrate, nei primi cinque mesi il meccanismo ha fatto emergere 115 milioni di scontrini in più e una base imponibile aggiuntiva di 5,3 miliardi di euro: sono ricavi che altrimenti non sarebbero stati dichiarati e su cui ora lo Stato potrà incassare le tasse. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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