Un antico manoscritto cifrato conservato nella biblioteca Vaticana è stato finalmente decifrato grazie all’intelligenza artificiale
Un manoscritto cifrato, noto come il cifrario Borg, conservato nella biblioteca Vaticana, è stato finalmente decifrato grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. Il documento, che risale a circa 400 anni fa, era stato oggetto di tentativi di traduzione senza esito. La decifrazione è stata possibile con l’applicazione di tecnologie avanzate di analisi dei dati e di machine learning.
Nella biblioteca Vaticana esiste un manoscritto chiamato il cifrario Borg che da 400 anni cerca di essere tradotto senza successo. Il documento conterrebbe antichi rimedi per il corpo umano e segreti per costruire armi letali e, per evitare accuse di stregoneria, sarebbe stato scritto utilizzando un complesso sistema di simboli, lettere romane e caratteri arabi. Per secoli storici e studiosi hanno cercato inutilmente di decifrarlo, finché l’ intelligenza artificiale non ha finalmente permesso di svelarne il contenuto. Il cifrario di Borg. Il manoscritto, risalente probabilmente al Seicento, è composto da circa 400 pagine. A eccezione di alcuni frammenti in latino e italiano, il testo è quasi interamente cifrato tramite simboli astrologici. 🔗 Leggi su Open.online
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