Ritardo nella tac che accertò il tumore poi la morte | assolta ex direttrice sanitaria del carcere
Il processo contro l'ex direttrice sanitaria di un carcere si è concluso con un'assoluzione per non aver commesso il fatto. L'imputata, di 62 anni, era accusata di aver causato la morte di un detenuto di 59 anni, deceduto dopo un ritardo nella diagnosi di un tumore. La vicenda riguarda il ritardo nella somministrazione di una tac che avrebbe evidenziato il tumore, e la successiva morte del detenuto.
LECCE - Si è chiuso ieri con un’assoluzione “perché il fatto non sussiste” il processo a carico di Alessandra Moscatello, 62enne di Tuglie, imputata per la morte di un 59enne di Bari, detenuto del carcere di Borgo San Nicola, al tempo in cui era la direttrice sanitaria.A dare il via all’inchiesta. 🔗 Leggi su Lecceprima.it
Notizie e thread social correlati
Reddito di cittadinanza, non comunica che il marito era in carcere: assoltaUna donna è stata assolta dall'accusa di aver omesso di comunicare all’Inps che il marito era stato in carcere per circa tre settimane al momento...
Il tumore, la morte da solo, l’ira di Elisabetta II. Quel retroscena sulla morte del principe FilippoTra pochi giorni si ricorderanno due anniversari significativi per la royal family britannica: il quinto anniversario della morte del principe...