Magyar come Orbán | Ucraina nell’Ue? Prima serve un accordo sui diritti delle minoranze ungheresi che vivono lì
Il premier ungherese ha dichiarato che l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea dipende prima di tutto da un accordo sui diritti delle minoranze ungheresi presenti nel paese. Anche se il suo predecessore aveva posto un veto totale, il nuovo governo si mostra più aperto, ma mantiene comunque come condizione prioritaria la tutela di queste minoranze. Finora, Budapest ha richiesto garanzie su questa materia prima di sostenere l’ingresso di Kiev nell’UE.
Il suo predecessore aveva posto un vero e proprio veto. I toni di Peter Magyar invece sono più concilianti ma prima di far cadere il niet sui negoziati di adesione dell’ Ucraina all’Unione europea, il premier dell’ Ungheria mantiene anche lui uno dei capisaldi del no di Budapest. “Possiamo accettare l’apertura del primo capitolo solo se riusciremo a raggiungere un accordo sui diritti delle minoranze ungheresi”, ha detto all’arrivo a Bruxelles dove venerdì vedrà la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Il principale nodo politico tra i due Paesi, già esistente ai tempi di Viktor Orbán che ne aveva poi montati anche altri... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Ucraina nella UE, la Lega dice assolutamente no.
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