La miscelazione botanica di Emanuele Balestra è una risposta alla tendenza no-alcohol
La miscelazione botanica di Emanuele Balestra offre un’alternativa all’uso dell’alcol nei cocktail. Secondo quanto riferito, il futuro delle bevande miscelate potrebbe non richiedere più l’alcol per ottenere profondità e complessità aromatica. Questa tendenza si inserisce in una risposta alla crescente domanda di cocktail senza alcol. La proposta si basa sull’utilizzo di estratti botanici per creare bevande più leggere ma ricche di sfumature di gusto.
Il futuro della miscelazione potrebbe non coinvolgere più l’alcol come elemento indispensabile per costruire profondità, persistenza e complessità aromatica nel bicchiere. Una parte sempre più consistente della mixology ricerca altrove le materie prime con cui rivolgersi al consumatore, anche perché nel tempo sono cambiati (pure) il modo di bere e ciò che il pubblico si aspetta da un cocktail. Ai bartender capita di attingere al repertorio della botanica, dell’erboristeria e della profumeria per rispondere concretamente alle esigenze dei sober curious. Le persone che scelgono di ridurre il consumo di alcol per uno stile di vita più consapevole non rinunciano all’esperienza del bere. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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