Ero lì quella notte | Giani torna ai Georgofili e richiama Firenze alla memoria
Nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, un'esplosione distrusse il palazzo dei Georgofili, provocando cinque morti e numerosi feriti. Il ricordo di quell’attacco mafioso è stato richiamato nel 33° anniversario, con testimonianze che ricordano il momento e la scena di quella notte. La memoria collettiva si è concentrata sulla tragedia, mantenendo vivo il ricordo delle vittime e dei danni causati.
FIRENZE – La Strage dei Georgofili torna al centro della memoria collettiva della Toscana nel giorno del 33esimo anniversario dell’attentato mafioso che nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993 sconvolse Firenze e l’Italia intera. Una ferita ancora aperta che causò cinque morti, 48 feriti, danni gravissimi al patrimonio artistico e la devastazione di un’ampia parte del centro storico cittadino. Tra le voci più sentite della giornata c’è stata quella del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha ricordato di aver vissuto in prima persona quei momenti drammatici. “Eccomi lì, quella notte. Ero assessore in Comune a Firenze”, ha scritto sui social, ripercorrendo le ore successive all’esplosione in via dei Georgofili. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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