A Cuba va sempre peggio
A Cuba la crisi energetica si è trasformata in emergenza sanitaria e umanitaria. La mancanza di carburante ha causato interruzioni nei servizi sanitari e nella distribuzione di beni di prima necessità. Le sanzioni e i blocchi hanno aggravato la situazione, limitando l’approvvigionamento di medicinali e forniture mediche. La popolazione affronta quotidianamente difficoltà nel garantire energia e servizi essenziali, mentre le autorità cercano soluzioni per far fronte alla crisi.
La crisi energetica è diventata sanitaria e umanitaria, a causa dei blocchi e delle sanzioni imposte dall'amministrazione Trump La crisi a Cuba provocata dal blocco del petrolio imposto dall’amministrazione statunitense di Donald Trump si sta aggravando e si sta ormai trasformando in una crisi umanitaria e sanitaria di vaste proporzioni. La carenza di petrolio (usato anche per produrre elettricità) sta provocando blackout continui, che fuori dalla capitale L’Avana durano fino a 20 ore al giorno. La scorsa settimana fino al 70 per cento dell’isola si è trovato simultaneamente senza energia, in un momento di picco della richiesta. L’energia elettrica inoltre non viene erogata a orari prestabiliti, ed è impossibile sapere quando tornerà dopo un blackout. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Cuba's Catastrophic Special Period
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