Tides | una Terra da chiamare casa nel film sci-fi – Recensione
In un futuro imprecisato, la Terra è stata abbandonata da chi poteva permetterselo, che ha trovato rifugio sulla colonia di Kepler-209. Il nostro pianeta era infatti diventato una distesa alluvionale pressoché inabitabile. Anni dopo la loro partenza i coloni hanno scoperto di essere diventati sterili, con l’esposizione prolungata alla stella di Kepler che ha compromesso le loro capacità riproduttive, condannando la specie all’estinzione. In Tides Louise Blake è un’astronauta che viene incaricata di una missione sulla Terra allo scopo di verificare se le condizioni atmosferiche siano di nuovo compatibili con la sopravvivenza umana. La sua navicella si schianta all’atterraggio e Louise si ritrova sola, in balia dei “ Muds “, i superstiti che ancora abitano quelle lande aspre e sabbiose e hanno dato vita una civiltà galleggiante e primitiva. 🔗 Leggi su Superguidatv.it

Multi SubHe Saved a Powerful Patriarch—Then Walked Away From His Own Fiancée
Notizie e thread social correlati
Project Hail Mary: recensione del film sci-fi con Ryan GoslingIl film sci-fi con Ryan Gosling, intitolato Project Hail Mary, sarà nelle sale italiane a partire dal 19 marzo.