Indennizzo per la tomba | Si batte cassa con i morti
Una donna di 70 anni ha ricevuto a casa una richiesta di pagamento da parte di Ancona Entrate per un loculo al cimitero di Tavernelle, dove riposa il nonno deceduto nel 1975. La richiesta riguarda un presunto indennizzo legato alla tomba. La cartella è arrivata senza preavviso e senza spiegazioni dettagliate, generando sorpresa e confusione nella destinataria. La vicenda riguarda un pagamento richiesto per un bene che non è più utilizzato da decenni.
Caro estinto. Non è solo un modo affettuoso per ricordare chi non c’è più, almeno nel caso di una cittadina di 70 anni che si è vista recapitare a casa una cartella di Ancona Entrate per un loculo al cimitero di Tavernelle dove riposa il nonno, morto nel 1975. La sepoltura aveva un contratto perpetuo eppure le è stato indicato che è scaduto nel 2016 per cui, stando ad una delibera di giunta arrivata successivamente, la nipote dovrà pagare più di 1.300 euro per il tempo trascorso, i dieci anni scaduti. Un indennizzo chiesto dal Comune. Sorpresa dalla richiesta si è rivolta al suo avvocato, Ugo Pierlorenzi, per capire se può contestare la modalità unilaterale con cui la cifra è stata decisa. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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