Avvocati pedinati e spiati in Tribunale
I carabinieri hanno scoperto che avvocati venivano pedinati e spiati durante le udienze in tribunale. Dalle informative risulta un sistema di controllo dei colloqui tra i legali, effettuato a margine delle sedute giudiziarie. Le operazioni sono state condotte attraverso attivitĂ di sorveglianza e intercettazioni, senza specificare i soggetti coinvolti. La scoperta ha portato all'apertura di indagini per verificare eventuali violazioni della privacy e delle norme sul segreto professionale.
Dalle informative dei carabinieri emerge un sistema di controllo dei colloqui tra legali a margine delle udienze. Ira dei penalisti che hanno giĂ annunciato cinque giorni di sciopero. Tre avvocati sono stati controllati e fotografati insieme con il fratello di un imputato di camorra e un paio di testimoni. Poi quelle immagini sono finite in un’informativa destinata alla Procura di Napoli, che sta provando a farla acquisire dal Tribunale in un processo di criminalitĂ organizzata. Ma che cosa hanno fatto i legali per subire questo trattamento? L’abboccamento si è svolto in qualche covo segreto? Assolutamente no. L’incontro che ha suscitato l’attenzione degli investigatori è avvenuto in Tribunale, a margine di un processo e i tre difensori erano con il famigliare di un cliente fuori dall’aula dove si teneva l’udienza. 🔗 Leggi su Laverita.info

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