Venturelli il sogno Coppi la favola
Maietti Coppi era descritto come una favola, Romeo Venturelli come un sogno. Un campione ha detto che Venturelli, giovane, avrebbe potuto superare le sue imprese se avesse seguito la stessa carriera da corridore.
Maietti Coppi era la favola. Romeo Venturelli il sogno. "È un giovane – aveva detto di lui il campionissimo – che, se fa la vita del corridore, diventerà più grande di me". Il mio conterraneo Remo Tamagni aveva corso con Venturelli da dilettante: "Sono riuscito a stare qualche volta al suo fianco in pianura; in salita mi saltava con la ventata di una moto". Secondo Giuseppe Ambrosini, direttore della “rosea”, i valori atletici di Venturelli erano sbalorditivi. Un corridore come lui non era mai nato prima. Venne il Giro 1960 e la cronometro di Sorrento. Qui Romeo Venturelli, che da ragazzo è stato pastore nel Frignano, parrà la sua nobilitate. Se batte Anquetil, sfolgorante in solio, sarà la reincarnazione di Fausto travestito da pastore in. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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