Da Ramallah alle Olimpiadi il pugile palestinese Waseem Abu Sal | Sul ring porto con me tutto il mio popolo
Un pugile palestinese ha partecipato alle Olimpiadi, diventando il primo rappresentante del suo paese in questa competizione. Durante un’intervista, ha spiegato che sul ring porta con sé il simbolo del suo popolo e che l’allenamento si svolge sotto l’occupazione israeliana. Ha anche affermato che, mentre compete, si trova in un contesto di violenze e crisi umanitaria. Nessun dettaglio su eventuali risultati o incontri specifici.
Primo pugile palestinese a partecipare alle Olimpiadi, Waseem Abu Sal racconta cosa significa allenarsi e competere sotto l'occupazione israeliana mentre è in corso un genocidio. Oggi è a Roma per “Boxe contro l’assedio”, il progetto sportivo che unisce Palestina, Italia e Irlanda. 🔗 Leggi su Fanpage.it
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