Palermo sotto il giogo dei kalashnikov | Cani sciolti? No giovani coperti da vecchi boss
Palermo si trova al centro di un fenomeno che preoccupa le autorità: i giovani armati con kalashnikov sono spesso coperti da figure legate al passato criminale della città. Secondo alcuni, non si tratta di semplici individui senza controllo, ma di giovani che hanno meno timore delle forze dello Stato e agiscono con maggiore impunità. La presenza di armi pesanti tra i giovani evidenzia una dinamica pericolosa, che coinvolge anche legami con vecchi boss e reti criminali radicate nel territorio.
“Io non non credo all'ipotesi dei cani sciolti in una città come Palermo, credo che a Palermo, come in altre città d'Italia stia succedendo un fenomeno preoccupante, cioè quello delle giovani generazioni che hanno molto meno timore della reazione dello Stato, che alzano il tiro e lo fanno con la. 🔗 Leggi su Palermotoday.it
Sullo stesso argomento
Europa in ginocchio: il rischio di finire sotto il giogo dei dittatori? Punti chiave Come fanno Pechino e Mosca a manipolare i nostri media digitali? Quali strategie usano le autocrazie per alimentare i nazionalismi...
Si pente Alessandro Giannelli, il boss che voleva prendere Napoli Ovest a colpi di kalashnikovAlessandro Giannelli, boss di Cavalleggeri dal 2016 detenuto, ha deciso di collaborare con la giustizia: ha chiesto un incontro con i pm della Dda.