Xylella approvato il nuovo protocollo nazionale per i vivai nelle aree delimitate

È stato approvato un nuovo protocollo nazionale per i vivai nelle zone delimitate da Xylella fastidiosa. Il documento prevede l'adozione di controlli più severi, l’utilizzo di tecnologie di protezione avanzate e l’applicazione di standard uniformi in tutto il territorio. L’obiettivo è assicurare la produzione e la movimentazione delle piante nelle aree interessate dal batterio, con l’intento di contenere la diffusione della malattia. La decisione riguarda tutti i vivai operanti nelle zone a rischio.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Un sistema di controlli più rigoroso, tecnologie di protezione avanzate e standard uniformi su tutto il territorio nazionale per garantire la produzione e la movimentazione in sicurezza delle piante nelle aree interessate dalla Xylella fastidiosa.È questo l’obiettivo del nuovo Documento tecnico. 🔗 Leggi su Brindisireport.it

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Sullo stesso argomento

Lotta alla Xylella, nuove regole per i vivai pugliesi: scatta il protocollo di sicurezzaUn sistema di controlli più rigoroso, tecnologie di protezione avanzate e standard uniformi su tutto il territorio nazionale per garantire la...

Leggi anche: Regole, tesseramenti, vivai: ecco come all'estero viene valorizzato il calcio nazionale

LUCERA XYLELLA Xylella, dalla Regione Puglia contributi ai Comuni: Lucera approva il progetto per il contrasto al vettoreGiunta ha approvato il progetto relativo agli interventi fitosanitari destinati al contrasto dello stadio giovanile dei vettori del batterio ... statoquotidiano.it

Xylella, la Puglia accelera sul piano da 300 milioni: erogato l’80% dei fondiL’assessore regionale all’Agricoltura audito alla Camera. Il 18 maggio la presentazione del protocollo con la Guardia di Finanza ... affaritaliani.it

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web