Sognava il calcio svizzero | Ma l’agente prese solo i soldi

Un giocatore aveva programmato di trasferirsi nel campionato svizzero, ma l’accordo non si è concretizzato. L'agente incaricato gli aveva comunicato che avrebbe dovuto partire il 25 agosto, ma l’occasione è stata continuamente rinviata senza spiegazioni chiare. In un momento, l’agente ha riferito che la figlia stava male, come giustificazione per i continui ritardi. La situazione ha portato il giocatore a sospettare che l’intermediazione fosse più orientata al guadagno personale piuttosto che all’interesse sportivo.

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"Mi disse che dovevo partire il 25 agosto ma, in realtà, non è successo niente. Rimandava sempre. Ha iniziato a dire che la figlia stava male, era una cosa grave. Perdeva sangue dalle vie respiratorie", racconta al giudice Guttadauro un giovanissimo atleta che ha visto tramontare il sogno di militare nella serie B svizzera con la maglia della F.C. Lugano che gli era stata prospettata, secondo la procura, da un sedicente agente Fifa abilitato. Che adesso è finito sotto processo per truffa in quanto gli erano stati fatti nell’agosto 2023, a tale scopo, due bonifici per un importo complessivo di 3280 euro in cambio appunto del trasferimento alla società della Federazione sportiva svizzera. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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