Passenger recensione | jumpscare demoni e tante scelte stupide quanto basta? Forse no
Il film di André Øvredal utilizza i jumpscare come principale strumento per creare tensione, partendo da un'idea di base che poteva risultare interessante ma che si perde in una serie di situazioni e battute che finiscono per sembrare involontariamente comiche. La narrazione presenta molte scelte discutibili, che contribuiscono a un risultato finale che, secondo alcune opinioni, lascia perplessi. La pellicola si concentra su elementi sovrannaturali e demoniaci, ma la gestione di questi aspetti non sempre appare convincente.
André Øvredal si rifugia nei jumpscare per generare terrore, partendo da uno spunto sicuramente suggestivo ma avvolto da una coltre di situazioni e battute involontariamente comiche. Il norvegese André Øvredal, nonostante una prolificità forse eccessiva, sa maneggiare bene la materia horror. Basti pensare a Scary Stories to Tell in the Dark, uscito nel 2019: una sorta di antologia del terrore capace di mantenere salda la tensione. Lo stesso filo ben teso che sembra attraversare Passenger, scritto da Zachary Donohue e T.W. Burgess. Non c'è dubbio, infatti, che la tensione, lungo l'ora e mezza di durata, sia ben strutturata, partendo da uno spunto solido e, sulla carta, decisamente affascinante. 🔗 Leggi su Movieplayer.it

Sullo stesso argomento
Passenger – La recensioneQuando si è in viaggio, le regole da osservare sono poche, ma categoriche: mai viaggiare di notte e mai fermarsi.
Berlino e la Dama con L'ermellino, recensione: basta lo charme di Pedro Alonso? ForseL'amato personaggio de La casa di carta torna con una nuova avventura che riflette sul valore dell'arte e della bellezza.
Passenger, recensione: jumpscare, demoni e tante scelte stupide (quanto basta? Forse no)André Øvredal con Passenger si rifugia nei jumpscare per generare terrore, partendo da uno spunto sicuramente suggestivo ma avvolto da una coltre di situazioni e battute involontariamente comiche. movieplayer.it
André Øvredal riporta in auge l'horror on the road con Passenger, una miniera di jumpscare che manca di quel tocco di folliaIl norvegese André Øvredal costruisce un film soprannaturale tra folklore e religione con alcune trovate suggestive ... wired.it