La grotta il dosso di sabbia le bombole | Così sono morti i 5 sub italiani alle Maldive
Cinque sub italiani sono deceduti alle Maldive in circostanze ancora da chiarire. Un tour operator ha confermato che le immersioni sono state effettuate senza i permessi necessari per esplorare le grotte, mentre i sub finlandesi presenti durante l’incidente hanno escluso che un risucchio acqueo possa aver causato la tragedia. Le indagini si concentrano sulle condizioni dell’area marina e sulla conformità alle normative di sicurezza. Le autorità locali stanno analizzando i dettagli del tragico episodio.
Il tour operator che conferma l’assenza dei permessi per le grotte. I sub finlandesi che escludono il risucchio. E l’ipotesi di un dosso di sabbia che può aver oscurato l’uscita. Mentre oggi i finlandesi si caleranno per l’ultima volta nella grotta di Dhekunu Kandu per recuperare l’attrezzatura dei cinque sub italiani morti alle Maldive la ricostruzione della strage fa passi avanti, anche se in attesa di scandagliare i computer da immersione si tratta solo di ipotesi. Quella piĂą probabile è il disorientamento. Anche a causa della morfologia della zona e dei cunicoli in cui si rischia di finire. La grotta di Dhekunu Khandu. La grotta che si trova vicino ad AliathĂ si raggiunge dopo un’immersione di circa 50 metri. 🔗 Leggi su Open.online
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