Rifiuti tossici usati realizzare prodotti green | 12 arresti tra Alto Adige ed Europa indagati anche imprenditori funzionari pubblici e politici
Un’indagine avviata nel 2022 ha portato all’emissione di 12 misure di custodia cautelare in carcere e all’iscrizione nel registro degli indagati di 19 persone. L’operazione, denominata “Carbone delle Alpi”, coinvolge le province dell’Alto Adige e altre parti d’Europa. Tra gli indagati figurano imprenditori, funzionari pubblici e politici. L’indagine riguarda l’utilizzo di rifiuti tossici per la produzione di prodotti green. L’inchiesta è condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Trento.
Un’operazione della Dda di Trento, battezzata “ Carbone delle Alpi ”, sintesi di un’inchiesta iniziata nel 2022, ha portato all’emissione di 12 misure di custodia cautelare in carcere, con un elenco complessivo di 19 indagati. Il sospetto è che sia stata creata una filiera che, partendo dal trattamento delle ceneri da piro-gassificazione, abbia trasformato rifiuti ad alto contenuto Ipa ( Idrocarburi Policiclici Aromatici ), con la presenza perfino di diossine, in prodotti green. La contestazione ruota attorno al traffico illecito di rifiuti e frode in commercio e vede coinvolti, a diverso titolo, non solo imprenditori, ma anche funzionari pubblici dell’ Alto Adige ed esponenti politici di SVP ( Sudtiroler Volkspartei ). 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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