La multinazionale farmaceutica Teva licenzia il 20% della forza lavoro I sindacati proclamano stato di agitazione
La multinazionale farmaceutica ha annunciato l’apertura di una procedura di licenziamento collettivo che interesserà circa il 20% della sua forza lavoro nella divisione Tapi in Italia. Complessivamente, circa 100 lavoratori su 500 nei quattro siti italiani saranno coinvolti dal taglio. I sindacati hanno risposto proclamando uno stato di agitazione, manifestando preoccupazioni in merito alle conseguenze dell’operazione. La decisione riguarda specificamente le strutture italiane della società.
La multinazionale farmaceutica Teva apre la procedura di licenziamento collettivo che colpirà il 20% della forza lavoro della divisione Tapi, con il taglio di circa 100 lavoratori sui 500 totali nei quattro siti in Italia. Il piano prevede il ridimensionamento degli organici negli stabilimenti di Santhià, Rho e Caronno e la chiusura definitiva del sito di Villanterio, dove lavorano 30 dipendenti. Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, con le Rsu, esprimono “la più totale e ferma condanna nei confronti delle gravi decisioni industriali del gruppo Teva sulla decisione di licenziamento collettivo” contro la quale proclamano da subito lo stato di agitazione dei lavoratori con la sospensione di ogni forma di collaborazione e lo sciopero immediato delle prestazioni straordinarie. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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esattamente la evidenza della stupidità della sx boicottare la farmaceutica Teva perdita di lavoro automatica, come mai i pro pal non ci avevano pensato? x.com
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