Petrolio in Italia importazioni | Libia prima Crollo della zona ex-Urss
In Italia, le importazioni di petrolio continuano a provenire principalmente dall'Africa, che rappresenta la principale fonte di approvvigionamento. La Libia si conferma come il principale fornitore di greggio, mentre le importazioni dalla regione ex-Urss hanno subito un forte calo. I dati disponibili indicano che, nonostante le variazioni, la dipendenza dall'Africa rimane elevata. Al momento, non sono ancora evidenti segnali di un cambiamento significativo nelle rotte di approvvigionamento o nelle fonti principali di petrolio per il paese.
La Libia e l'Africa rimangono rispettivamente il Paese e il continente da cui l'Italia importa piĂą petrolio. Sono infatti 3.662.000 le tonnellate di greggio arrivate da Tripoli nei primi tre mesi del 2026 (27,7% del totale importato), con un aumento dell'8,7% rispetto al periodo precedente del 2025. Leggero calo per quanto riguarda l'Africa come regione: da qui sono arrivate 5.502.000 tonnellate al marzo 2026, ovvero il 41,7% delle importazioni totali (-1,4%). Non sono ancora visibili, invece, gli effetti della chiusura dello stretto di Hormuz: tra gennaio e marzo 2026, infatti, gli ordini dal Medio Oriente sono aumentati del 23,3% rispetto al periodo equivalente del 2025. 🔗 Leggi su Gazzetta.it
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Michela Mercuri L' Italia è il quarto paese europeo per riserve di idrocarburi.
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