Il delitto di Bilancino Indagato per omicidio | E’ capace d’intendere
Un uomo è stato indagato per l’omicidio di una guardia giurata avvenuto nel territorio di Bilancino. Durante il procedimento, è stato valutato e giudicato capace di intendere e di volere nel momento dei fatti. L’indagato è accusato di aver commesso il delitto che ha portato alla morte del 45enne. La procura ha comunicato ufficialmente che la capacità mentale dell’uomo è stata accertata, e l’indagine prosegue per chiarire le modalità dell’omicidio.
FIRENZE N’Diaye Mor è stato giudicato capace di intendere e volere al momento della commissione dell’omicidio della guardia giurata 45enne Federico Perissi, di cui è accusato. Sono queste le conclusioni della perizia firmata dal professor Rolando Paterniti sul 41enne di origini senegalesi accusato di aver ucciso l’amico al lago di Bilancino, nell’aprile dell’anno scorso, e di essere poi fuggito a bordo della sua auto fino a Ferrara, dove venne poi arrestato. Il perito del giudice ha riconosciuto a N’Diaye "un disturbo antisociale di personalità" e "un disturbo da uso di cocaina e cannabinoidi", tuttavia al momento della commissione dei pesanti fatti che gli vengono contestati, "non presentava alterazioni tali da abolire o scemare grandemente la capacità di intendere e di volere". 🔗 Leggi su Lanazione.it

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