Il robot cingolato che spara missili anticarro | così la Nato cambia la guerra terrestre
In Europa si registra un’accelerazione nella tecnologia militare con l’introduzione di robot cingolati armati di missili anticarro. Questa evoluzione deriva dalle recenti lezioni apprese durante un conflitto che ha coinvolto diverse nazioni, portando le forze armate a integrare sistemi automatizzati nel combattimento terrestre. Le nuove unità robotiche sono state testate e adottate in diverse operazioni, segnando un cambiamento significativo nelle strategie di guerra terrestri. La Nato ha seguito da vicino questa evoluzione, promuovendo lo sviluppo di queste tecnologie avanzate.
Testato lo Ziesel con missili SPIKE LR dopo le lezioni dell’Ucraina. Il sistema punta a colpire mezzi corazzati riducendo l’esposizione dei soldati L’Europa accelera sulla robotizzazione del campo di battaglia. Le lezioni emerse dal conflitto in Ucraina, unite alla vulnerabilità dei mezzi corazzati tradizionali contro droni e munizionamento di precisione, stanno spingendo le industrie della difesa occidentali verso sistemi autonomi sempre più avanzati. In questo quadro si colloca il programma congiunto tra Diehl Defence, RAFAEL Advanced Defense Systems ed EuroSpike GmbH, culminato nelle prime prove del veicolo terrestre senza equipaggio Ziesel armato con il missile anticarro SPIKE LR. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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