Casalesi Cassazione nega lo sconto | resta la condanna per Cacciapuoti
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna senza sconto di pena per Cacciapuoti, rifiutando la richiesta di riduzione avanzata dalla difesa. La decisione si basa sulle evidenze emerse durante il processo, che collegano l’omicidio di Laiso al gruppo dei Casalesi. La sentenza chiarisce inoltre che non sono state accolte le argomentazioni della difesa riguardo alla strategia di riduzione della pena, mantenendo così la condanna definitiva. La vicenda si inserisce nel quadro più ampio delle attività criminali associate alla fazione dei Casalesi.
? Punti chiave Perché la Cassazione ha respinto la strategia della difesa di Cacciapuoti?. Come si inserisce l'omicidio di Laiso nel piano dei Casalesi?. Quali sono i limiti della responsabilità per i vertici del clan?. Cosa cambia per la pena di Cacciapuoti dopo questa sentenza definitiva?.? In Breve L'omicidio di Crescenzo Laiso avvenne a Villa di Briano il 20 aprile 2010.. Cacciapuoti era uomo di fiducia di Francesco Sandokan Schiavone nel clan Casalesi.. La difesa contestava il coinvolgimento nel piano criminoso iniziato nel 2010.. Nicola Schiavone avrebbe deciso l'omicidio per gestire i conflitti interni al clan.. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato da Bartolomeo Cacciapuoti, condannato per il suo ruolo operativo nel clan dei Casalesi, confermando la sentenza emessa in appello che nega ogni sconto di pena. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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