Il paradosso di Pechino 2026 Il Salone di tutti i record nasconde i primi segnali di crisi
Il Salone di Pechino 2026, chiamato Auto China, ha attirato oltre 200 marchi e ospitato circa 1500 veicoli, con 181 anteprime e 17 padiglioni, diventando il più grande di sempre. Tuttavia, nonostante questa esposizione imponente, si sono notati alcuni segnali di difficoltà nel settore automobilistico. La manifestazione ha mostrato una crescita evidente, ma alcuni espositori e osservatori hanno evidenziato sfide emergenti che potrebbero influenzare il futuro della fiera e del mercato cinese.
Il paradosso di Pechino. Auto China 2026 mette in piedi in più gigantesco Salone della storia (200 brand, 1500 auto esposte, 181 anteprime e 17 padiglioni) ma dietro la grandeur con gli occhi a mandorla c’è l’ombra di una crisi strisciante. O meglio il primo segnale di decadenza del ’celeste impero’ a quattro ruote. Su una superficie di 380 mila metri quadrati, pari a 54 campi di calcio, i marchi europei annegano nel mare cinese. E la rassegna contigua al Salone ’The future of Intellingence’ strizza l’occhio a un’auto sempre più elettrica, autonoma e tecnologica. Ma questa immagine vincente del Dragone a quattro ruote nasconde una realtà diversa. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Tesla Missed Deliveries While NIO Grew 98%. The Numbers Tell The Whole Story.
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