La lettera dal carcere di Paolo Bellini | Voglio l’eutanasia
Un detenuto ha scritto una lettera dal carcere in cui ha espresso il desiderio di sottoporsi a un trattamento di eutanasia farmacologica. La comunicazione è stata resa nota oggi e riguarda una richiesta diretta di fine vita assistita. La vicenda coinvolge il detenuto, che si trova in carcere, e ha attirato l’attenzione su un tema complesso e dibattuto nel panorama legale e medico. La lettera è stata consegnata alle autorità competenti, che ora dovranno valutare la richiesta.
Bologna, 15 maggio 2026 - Paolo Bellini scrive dal carcere per dire che vuole ottenere "l'eutanasia farmacologica". Lo fa con una lettera alla Gazzetta di Reggio, dove sostiene, tra l'altro, che contro di lui ci sarebbe un "complotto politico, mediatico e giudiziario". L'ex Avanguardia nazionale è detenuto a Padova, dopo la condanna definitiva all'ergastolo per la Strage del 2 agosto 1980, in seguito all'inchiesta riaperta a 40 anni dai fatti. "Chiedo che la direzione sanitaria di Padova provveda in tal senso rispettando le leggi vigenti in materia di 'silenzio-assenso' dalle quali non vi potete sottrarre", dice la primula nera, killer dalle... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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