Criminalizzata anche l’anguria palestinese | la deriva della sempre più intollerante Germania
In Germania si apre un nuovo fronte nelle restrizioni legali, questa volta coinvolgendo anche prodotti alimentari come l’anguria definita “palestinese”. La normativa ha portato alla criminalizzazione di questa categoria di frutta, evidenziando un rafforzamento delle misure restrittive nel paese. La tendenza si inserisce in un quadro di norme sempre più stringenti che limitano le espressioni di dissenso e le scelte culturali, confermando un mutamento nelle politiche di controllo e repressione.
La transizione della Germania verso una democrazia sempre più blindata e intollerante verso le voci critiche non è più una sensazione: è un fatto documentato. Il governo guidato da Friedrich Merz (Cdu), infatti, sembra aver ereditato e addirittura intensificato la deriva securitaria degli ultimi anni. L’ennesima prova arriva da un dossier appena pubblicato dall’Ufficio federale per la protezione della costituzione (BfV), i servizi segreti interni tedeschi. Il documento, intitolato “estremismo laico pro-palestinese”, non è una semplice analisi: è un atto politico che equipara la solidarietà verso il popolo palestinese a una minaccia per l’ordine democratico. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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