Omicidio Cappai la famiglia insorge | Anni terribili ora dovete ascoltarci
La famiglia coinvolta nel caso dell'omicidio Cappai ha espresso il proprio disappunto riguardo agli anni di difficoltà affrontati, sottolineando come sia stato complicato capire i meccanismi dei processi giudiziari che riguardano i minori. La loro testimonianza si concentra sulla sensazione di essere stati esclusi dalle procedure e sui benefici che, a loro avviso, vengono concessi senza possibilità di partecipare attivamente.
"Ci hanno accompagnati anni terribili. È stato difficilissimo comprendere i meccanismi dei processi ai minori, con tutti i benefici che assicurano senza nemmeno avere la possibilità di partecipare. Oggi però non siamo più disponibili ad accettare che a un sistema oramai inadeguato ai tempi si aggiungano il silenzio e le omissioni di chi doveva aiutare la Corte a decidere. Chiedo solo che la voce di Fabio e della nostra famiglia venga ascoltata". A parlare è la sorella di Fabio Cappai, il ragazzo aggredito, accoltellato e ucciso a 23 anni da un sedicenne a Castel Del Rio vicino ai campi sportivi del paese, nella notte tra il 15 e il 16 luglio 2022.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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