Al Aqsa sfida allo status quo
Alla vigilia della Marcia delle bandiere, evento organizzato dall’ultradestra israeliana in occasione del Giorno di Gerusalemme, il ministro per lo sviluppo delle aree periferiche ha visitato il complesso di Al Aqsa. La visita ha suscitato reazioni e tensioni tra le parti coinvolte, in un momento in cui le celebrazioni sono particolarmente sentite. La presenza del ministro nel sito sacro ha acceso discussioni sul rispetto dello status quo e sui possibili effetti sulla regione.
L'unica democrazia L’ultradestra israeliana nel Giorno di Gerusalemme intende porre fine alle intese con la Giordania sul terzo luogo santo dell’Islam L'unica democrazia L’ultradestra israeliana nel Giorno di Gerusalemme intende porre fine alle intese con la Giordania sul terzo luogo santo dell’Islam Alla vigilia della Marcia delle bandiere, momento clou delle celebrazioni dell’ultradestra israeliana per il Giorno di Gerusalemme, Yitzhak Wasserlauf, ministro per lo sviluppo delle aree periferiche, ieri è entrato sulla Spianata della moschea di Al Aqsa e vi ha pregato in violazione dello status quo del sito religioso, terzo luogo santo dell’Islam, «per il bene del popolo di Israele, per i soldati delle Forze armate e per la guarigione di tutti i feriti».🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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