Meno controllo più autonomia | Paolo Crepet riflette su madri figli e il rischio di crescere ragazzi troppo protetti Perché a volte amare significa anche fare un passo indietro

Negli ultimi tempi, il discorso sulla maternità ha assunto un tono diverso, spostandosi oltre i concetti di cura e presenza. Si parla di un equilibrio tra controllo e autonomia, con alcuni esperti che riflettono sui rischi di proteggere troppo i figli. La discussione si concentra su come le madri possano a volte dover fare un passo indietro per favorire la crescita indipendente dei loro figli.

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C ’è un punto, quando si parla di maternità oggi, in cui il racconto cambia tono. Non più solo cura, presenza, dedizione. Ma anche fatica, eccesso, smarrimento del ruolo. È da qui che parte la riflessione dello psichiatra e sociologo Paolo Crepet, che in un’intervista pubblicata su Il Giornale propone una lettura netta, a tratti scomoda, della genitorialità contemporanea. Genitori e figli: perché oggi non si riesce più a dire di “no”? X Madri di oggi: tra iperpresenza e smarrimento del ruolo. Secondo Crepet, il cambiamento più evidente riguarda proprio l’identità materna. “La mamma. Tutte le altre sono fake. Dubito sempre delle modernizzazioni dei ruoli.🔗 Leggi su Iodonna.it

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© Iodonna.it - Meno controllo, più autonomia: Paolo Crepet riflette su madri, figli e il rischio di crescere ragazzi troppo protetti. Perché, a volte, amare significa anche fare un passo indietro
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