Emilio Insolera dopo Non abbiamo bisogno di parole | Sono un attore sordo che vive in un mondo fatto solo per chi sente Il film ha fatto il suo lavoro ora tocca ai media fare la loro parte
Dopo il successo su Netflix del remake de La famiglia Bélier, che ha conquistato le classifiche, Emilio Insolera, attore sordo, ha commentato dicendo di sentirsi come un attore che vive in un mondo pensato per chi sente. Ha aggiunto che il film ha raggiunto il suo obiettivo, ma che ora la responsabilità di sensibilizzare spetta ai media. Fuori dallo schermo, la comunità sorda continua a cercare uno spazio che ancora non trova.
Quando è nata la sua passione per il cinema? «Sin da quando sono nato. Sono cresciuto a Buenos Aires, lì il cinema è molto presente, ma in generale in tutta l’America. Avevo compagni di scuola molto cinefili e questo mi ha permesso di mantenere e approfondire questo interesse». Poi è tornato in Italia. «Sì, in Sicilia, negli anni Novanta. Quando sono arrivato in Italia i film erano meno e spesso più datati. Seguivo il cinema con interesse, ma senza aggiornarmi sulle ultime uscite, sentivo la mancanza di una comunità con cui condividere e approfondire riflessioni sul tema». Quando ha deciso di fare l’attore? «Quando sono tornato in America, a Washington D.🔗 Leggi su Vanityfair.it
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Emilio Insolera. . La famiglia Musso Una delle scene eliminate, ma catturata dall’iPhone di @_sarahtoscano_ Potrei eliminarlo piu tardi. Non so. The Musso Family One of the deleted scenes but caught by @_sarahtoscano_ iPh. Might delete it later. Id facebook