A tu per tu con i nonni dialogo sul tempo creativo
In un’intervista ai nostri nonni, è stato ricordato come, nel passato, il tempo libero fosse poco e l’occupazione costante. Fin dall’infanzia, erano coinvolti in attività pratiche come il lavoro nei campi, la gestione degli animali o i lavori domestici. La loro quotidianità si distingue per una routine fatta di impegno continuo, diversa da quella odierna, e lascia emergere un approccio al tempo più strutturato e meno dedicato all’ozio.
Da un’intervista ai nostri nonni è emerso che, ai loro tempi, annoiarsi era quasi un lusso. Fin da piccoli, erano sempre occupati a dare una mano alla famiglia, andando a lavorare nei campi piuttosto che a governare gli animali o aiutare nelle faccende domestiche. Inoltre, a quei tempi, non esistevano i dispositivi elettronici che abbiamo oggi e con i quali, purtroppo, passiamo gran parte del nostro tempo. La signora Fausta, nonna di Teresa, ha raccontato che, nel dopoguerra, i bambini si divertivano con il poco che avevano, come ad esempio creare bambole con stracci e legnetti. La nonna di Cesare, invece, si distendeva su un prato e inventava storie fantastiche, lasciandosi ispirare dalle nuvole.🔗 Leggi su Lanazione.it

My Brother Rehearsed A Fake Health Scare On My Porch—My Doorbell Camera Exposed Everything
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