Napoli energia dalle acque reflue | la proposta progettuale di Domenico Esposito Qualità della vita
A Napoli, un progetto propone di produrre energia sfruttando le acque reflue attraverso un sistema micro-idroelettrico urbano. La richiesta arriva dall’Accademia Italiana Qualità della Vita, che invita il Comune a iniziare le procedure per avviare questa iniziativa. La proposta si concentra sull’utilizzo di tecnologie di piccola scala per generare energia in aree cittadine, puntando a un impiego più efficiente delle risorse idriche.
Micro-idroelettrico urbano: l’Accademia Italiana Qualità della Vita chiede al Comune di avviare uno studio con l’Università Federico II Napoli potrebbe diventare un laboratorio di innovazione urbana sperimentando una nuova frontiera della sostenibilità : recuperare energia dai flussi idrici già presenti nella città , in particolare dalle acque reflue, dalle acque trattate e dai sistemi depurativi. È la proposta progettuale avanzata da Domenico Esposito, presidente dell’Accademia Italiana Qualità della Vita, che invita il Sindaco di Napoli ad attivare un progetto di ricerca con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Federico II, insieme ai gestori delle reti idriche e fognarie e agli enti tecnici competenti.🔗 Leggi su Ildenaro.it
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