Media monitoring metà delle piattaforme non usa ancora l’intelligenza artificiale

Ogni mattina, in molte aziende, si cerca di rispondere alla domanda: “Cosa si dice di noi?” attraverso operazioni di media monitoring. Tuttavia, circa la metà delle piattaforme utilizzate per questa attività non impiegano ancora l’intelligenza artificiale. Questa mancanza di strumenti avanzati limita spesso la rapidità e la precisione delle analisi, lasciando molte aziende ancora a operare con metodi tradizionali.

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Ogni mattina, in migliaia di aziende, qualcuno deve rispondere a una domanda solo in apparenza semplice: “Cosa si dice di noi?”. Le fonti da controllare sono decine: quotidiani, testate online, radio, televisione, podcast, social media. I dati sono sparsi tra piattaforme diverse, spesso incompatibili. I professionisti della comunicazione, prima di fornire al management un quadro chiaro, devono consultare più strumenti, incrociare dati a mano, produrre sintesi che richiedono ore di lavoro ogni giorno. Per chi guida un’azienda, questo si traduce in un ritardo concreto tra il momento in cui una notizia emerge e il momento in cui arriva interpretata sulla sua scrivania.🔗 Leggi su Ildenaro.it

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