L' egemonia sottoculturale della destra
In alcune parti della destra, si nota una frequente citazione di Gramsci, spesso associandolo a figure fasciste o a gruppi considerati improbabili. Questa tendenza si riscontra anche nel modo in cui vengono presentate alcune idee e riferimenti culturali, con un uso che sembra voler legittimare posizioni politiche attraverso riferimenti storici. La discussione si concentra su come questi riferimenti siano integrati nel discorso pubblico e politico di alcuni gruppi di destra.
Alla destra (non a tutta, beninteso) piace Gramsci, lo cita in continuazione, lo mette fra i fascisti immaginari o tra gli amici improbabili. C’è tutto un pantheon di appropriazione che serve a redigere un manuale d’occupazione pubblica delle poltrone.🔗 Leggi su Lanazione.it

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