Stefano Zecchi | A destra troppi egoismi addio egemonia culturale
Un noto intellettuale ha commentato la situazione politica, sottolineando come sulla destra ci siano troppi egoismi che compromettono la possibilità di un’egemonia culturale. Ha inoltre criticato l’orientamento del ministro della Cultura, affermando che non dovrebbe cercare di rappresentare figure filosofiche come Nietzsche, ma piuttosto un politico come Cirino Pomicino. La discussione si concentra sulle dinamiche interne alla scena politica e culturale italiana.
“Il ministro della Cultura? Non deve puntare a incarnare Nietzsche, ma Cirino Pomicino”. Stefano Zecchi, 81 anni, veneziano, in consiglio comunale con FdI, l’ha scritto la settimana scorsa su Il Giornale, parlando di conservatorismo e di come non possa esistere, al momento, un’egemonia culturale di destra. Professore, gli occhi d’Europa e del mondo sono tutti sulla Biennale e l’Italia – per usare un eufemismo – non sembra che stia facendo una grande figura. “C’è una serie di equivoci alla base di tutto – dice Zecchi al telefono –. Innanzitutto: l’arte non si censura. Ma l’arte arriva dagli artisti e non scende certo dall’iperuranio. E nella delegazione russa c’è chi ha rapporti diretti con Lavrov.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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