Emergenza Covid prescritti tutti i reati sul mancato aggiornamento del piano pandemico
Un'indagine sulla gestione dell'emergenza Covid ha portato alla prescrizione di tutti i reati legati al mancato aggiornamento del piano pandemico. L'inchiesta, originariamente avviata a Bergamo, è stata trasferita a Roma, dove nel 2023 il giudice per le indagini preliminari ha disposto l'imputazione. Tuttavia, successivamente, si è arrivati alla prescrizione di tutte le accuse.
Sono caduti in prescrizione i reati contestati all'ex numero due dell'Organizzazione mondiale della Sanità , Ranieri Guerra, all'ex direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Giuseppe Ruocco, e alla dirigente del ministero della Salute, Maria Grazia Pompa. Per i tre, accusati di omissione o rifiuto di atti d'ufficio per il mancato aggiornamento del piano pandemico - datato al 2006 - e per la gestione dell'emergenza Covid, il gup di Roma ha dichiarato il non luogo a procedere., La decisione è arrivata al termine di un'udienza fiume durata oltre 6 ore. Il caso, che era nato a Bergamo e poi trasmesso nella capitale per competenza, era già stato indebolito tre anni fa dalla stessa procura di Roma.🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
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