Comparto moda in affanno | gli effetti della guerra in Iran tra rincari e mercati in crisi
Il settore della moda sta attraversando un periodo difficile, con costi in crescita e una domanda che si mantiene debole. Le filiere produttive si stanno accorciando e le aziende faticano a trovare un equilibrio stabile. I dati del primo trimestre indicano che ancora non si è raggiunta una condizione di normalità , e le criticità sembrano persistere senza segnali di miglioramento immediato.
Comprensorio, 12 maggio 2026 – Costi in aumento, domanda debole e filiere che si accorciano. Le notizie del primo trimestre – si apprende – raccontano un settore che non ha ancora trovato un punto di stabilità . La guerra in Iran – fra cessate il fuoco debolissimi, trattative fallite e minacce di ripresa dei bombardamenti – sta acuendo la crisi nel settore moda, con un impatto profondo su lusso e sportswear dovuto all’impennata dei costi del petrolio (con riflessi su carburanti) e il crollo delle vendite in Medio Oriente. Il blocco dello Stretto di Hormuz ha fatto impennare i costi di gestione e trasporto. Il comparto è in forte affanno. E il Comprensorio del Cuoio ha il fiato speso.🔗 Leggi su Lanazione.it

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